Pallavolo Budrio 2 – Tecnoprotezione 3 (25-14; 23-25; 23/25; 25-14; 9-15)

FAENZA: Goni  9, Tortolani 8, Guardigli 12, Scardovi 1, Solaroli, Bertoni 13, Spada 16, Zama 2, Melandri, Betti ne, Zani ne, Seganti (L). All.: Casadei

La Tecnoprotezione si aggiudica il recupero dell’undicesima giornata di ritorno, sbancando 3-2 il campo della Pallavolo Budrio.

Faenza parte bene e all’inizio la partita avanza punto a punto dato che Budrio non si lascia sopraffare. Poi complici alcuni errori delle nostre giocatrici, la Tecnoprotezione va in confusione, le emiliane ne approfittano e vincono facilmente il set 25-14.

Nel secondo parziale Faenza parte di slancio con un altro spirito e costringe le avversarie ad inseguire. Guardigli e Bertoni mettono a dura la prova l’ottima difesa di Budrio e il vantaggio maturato consente a Faenza di contenere la rimonta finale del Budrio. 25-23.

Il terzo set è praticamente la fotocopia del secondo. La Tecnoprotezione parte bene poi grazie alle centrali Tortolani e Spada, brave con gli attacchi e i muri, prende il largo anche se le bolognesi non demordono mai. Nel finale un po’ la paura di vincere blocca Faenza che si fa recuperare qualche punto, vincendo comunque 25-23.

Purtroppo nel momento di chiudere la partita la Tecnoprotezione diventa evanescente. Il quarto set è un monologo delle bolognesi che chiudono facilmente 25-14

E così si arriva al tie break. Faenza risorge dalle ceneri e si ritrova. Battute efficaci, muri vincenti, gioco sciolto e veloce, attacchi cattivi. Budrio non regge il passo e le manfrede vincono 15-9.

“Sono molto contento per le ragazze – afferma l’allenatore Roberto Casadei -. Abbiamo giocato una partita difficile contro una squadra capace di difendere molto bene e che sa sfruttare i punti deboli dell’avversario, riuscendo finalmente ad aggiudicarci un tie break. Sono contento perché la panchina ha dimostrato di essere fondamentale e questo a riprova, come sostengo da sempre, che tutte sono importanti indipendentemente da quanto giocano. Sono contento per la classifica che si muove sempre e ci riporta in una posizione che ci compete. Dobbiamo però non esaltarci e lavorare sulla nostra capacità di restare in partita e di non sparire mentalmente appena alcune cose non vanno come vorremmo perché questo ci fa perdere delle giocatrici importanti e abbatte le nostre sicurezze”.

La Tecnoprotezione ritornerà in campo sabato alle 19.30 al PalaBubani contro Castenaso.

Classifica (tra parentesi le gare disputate): Castenaso (13) 35; Progresso Bologna (12) 32; Russi (14) 28; Argelato (12) 21; Massa Lombarda (12) 20; Ferrara (13) 17; Pontevecchio Bo (13) e Tecnoprotezione Faenza (12) 15; Budrio (14) 13; Liverani Involley (14) 9;  Villanova (13) 8.